Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La nostra scuola ambisce a tesaurizzare la propria multiculturalità ed a riconoscere la valenza dell’approccio interculturale nell’azione educativa-didattica, poiché far conoscere gli altri paesi, le altre culture, è certamente un movimento positivo verso la sprovincializzazione dei percorsi didattici. L'educazione interculturale si basa sulla conoscenza, l’integrazione e lo scambio tra culture diverse, a partire dagli allievi presenti nelle classi, con una metodologia interattiva e di scambio continuo. La filosofia che ispira la nostra offerta formativa e didattica parte dalla convinzione che la scuola sia il luogo che più di tutti favorisce l’integrazione, sviluppando nei bambini il senso della tolleranza e del rispetto reciproco. La scuola per le famiglie straniere diventa un punto di riferimento e di apertura verso la società in cui si vive, sempre nell’ottica di una buona integrazione ed inclusione. Nasce da qui l’interesse per il percorso scolastico didattico e comportamentale intrapreso dal figlio, la tendenza a sviluppare un atteggiamento di fiducia e rispettoso verso la figura dell’insegnante e ad attribuire alla scuola un’autorevolezza maggiore di quella dei genitori autoctoni. La Direzione Didattica ha stilato il Protocollo di accoglienza stranieri per condividere pratiche e modalità di accoglienza degli alunni, favorirne l'integrazione scolastica e sociale e creare un contesto favorevole all'incontro ed alla condivisione con altre culture.

Vincoli

La nostra Direzione è ubicata su un territorio prevalentemente montano, dedito ad attività economiche legate al settore primario. Lo sviluppo industriale ha determinato l'abbandono delle attività tradizionali con un conseguente spopolamento delle valli e l'impoverimento dell'economia. La crisi economica e finanziaria internazionale, che negli ultimi anni ha interessato il sistema produttivo, ha ridisegnato profondamente le caratteristiche economiche-sociali del territorio. La crisi degli stabilimenti Olivetti per il comparto meccanico e tecnologico e della Fiat, con il suo indotto, impoveriscono il tessuto industriale canavesano, che ruota ormai da decenni attorno alle vicende delle due aziende. La presenza di alunni stranieri nella nostra scuola rappresenta un dato strutturale, con una percentuale del 16%: l’incidenza maggiore riguarda i bambini rumeni ed i bambini cinesi. Le maggiori difficoltà sono a carico degli insegnanti che si trovano a dover applicare delle strategie sul piano didattico per superare ostacoli a livello di comunicazione linguistica con i bambini, in modo particolare in relazione ad alcune culture di provenienza, come quella cinese, e alla fase iniziale del loro inserimento e ad instaurare un dialogo con le famiglie di origine. A questo si aggiunge la mobilità dei bambini immigrati, chiamati a frequenti trasferimenti in entrata o in uscita dalla scuola.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio in cui è collocata la scuola si caratterizza per la presenza di associazioni di volontariato che si occupano di promuovere idee e di fornire assistenza concreta alle famiglie più bisognose. La rete di aiuti a cui queste famiglie possono appoggiarsi contempla anche il CISS 38, Consorzio Intercomunale dei servizi socio-assistenziali, Consorzio INRETE, che operano al fine di promuovere e gestire risposte ai bisogni espressi dai cittadini in difficoltà e, in particolare, da tutti coloro che si trovano in una condizione fisica, psicologica o sociale di marginalità. Il Comune offre alla popolazione scolastica il servizio di pre e post scuola, il servizio di refezione ed il trasporto degli alunni. Nel corso dell’anno scolastico vengono normalmente programmate visite in biblioteca da parte delle scuole materne, elementari del capoluogo e delle frazioni per scopi di apprendimento e di studio. Nella biblioteca di Castellamonte si organizzano, inoltre, giornate dedicate alla lettura di testi e poesie in alcune lingue straniere, alla conoscenza di usanze tipiche di altre etnie, sempre nell’ottica di condividere con gli altri le proprie esperienze e di sensibilizzare e predisporre i piccoli a nuove culture e nuove sonorità.

Vincoli

L’Istituzione Didattica è ubicata su un territorio molto vasto in quanto composta da sei sedi di Scuola Primaria e tre di Scuola dell’Infanzia, dislocate nei Comuni di Castellamonte, Agliè, Torre-Bairo e Colleretto e tale articolazione territoriale implica maggiori difficoltà di carattere gestionale e organizzativo. Inoltre gli enti locali di riferimento forniscono il loro supporto all’istituzione scolastica secondo criteri e modalità differenti. La dislocazione su un territorio prevalentemente montano, segnato da un’economia in difficoltà, non facilita il compito della nostra Istituzione Didattica e degli enti locali, chiamati a dar corso ad iniziative volte ad assicurare il mantenimento dei servizi essenziali, indispensabili per la salvaguardia e lo sviluppo dei servizi scolastici nel territorio montano e per la tutela del patrimonio ambientale e culturale.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le risorse economiche della scuola sono relative al Fondo di Istituto con le quali è possibile provvedere ad un miglioramento dell'offerta formativa. La Direzione partecipa a bandi per l'ottenimento di finanziamenti europei, regionali o di fondazioni private e riceve supporto e finanziamento per l'incremento dell'offerta formativa da parte di alcuni comuni del territorio, in particolar modo i comuni di Agliè e Colleretto Castelnuovo. Inoltre, è da rilevare il supporto economico dato dalle aziende del territorio, attente alle esigenze della scuola. Grazie al contributo del Comune di Castellamonte nel 2017 sono stati effettuati interventi di rinnovamento della struttura scolastica, riguardanti la ristrutturazione della palestra. Nel mese di giugno 2017 è stato installato un ascensore nel plesso che permette un accesso a tutti i piani dell'edificio a coloro che hanno difficoltà motorie. Nella scuola primaria di Castellamonte è presente una LIM (lavagna interattiva multimediale), utilizzabile da tutte le classi, inoltre la presenza di una rete Wi-Fi, che è stata potenziata e migliorata. Grazie al finanziamento ricevuto per il progetto "Atelier creativi" è stato possibile allestire un laboratorio tecnologico , in cui sono presenti 12 tablet ed acquistare dei proiettori da poter utilizzare nelle classi. Con il progetto "Biblioteche digitali", nel plesso di Agliè ogni aula sarà dotata di una LIM.

Vincoli

I vincoli maggiormente evidenziabili riguardano il fatto che molti edifici scolastici sono datati e richiedono interventi di manutenzione e riparazione. I plessi costruiti meno recentemente sono la Scuola dell’Infanzia “Giraudo”, costruita negli anni ’30, le Scuole primarie di Colleretto Castelnuovo e di Castellamonte, costruita nel 1957. La Scuola Primaria di Agliè, anch’essa molto datata, costruita all’inizio del ‘900, è stata però presa in carico e curata dal Comune. Le Scuole dell’Infanzia di Colleretto Castelnuovo e “Barengo” di Castellamonte sono invece strutture più moderne. La Scuola Primaria di Spineto è stata costruita negli anni ’70, ma avrebbe bisogno di lavori di ristrutturazione e manutenzione, alla luce del fatto che non possiede una palestra ed una mensa adeguata. La Scuola Primaria di Sant’Antonio sarà chiusa definitivamente a seguito della decisione del Comune di non ristrutturare l'edificio che era stato dichiarato inagibile a seguito del crollo di alcuni calcinacci in aula. Le due classi sono state trasferite presso la Scuola Primaria di Castellamonte. Naturalmente, i lavori di ristrutturazione o potenziamento variano a seconda del Comune: con alcune amministrazioni è più semplice portare a termine progetti di miglioramento, mentre con altre non sempre l’accordo si raggiunge in maniera semplice e senza intoppi.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Significativo per la nostra istituzione scolastica è il dato riguardante gli anni di servizio per gli insegnanti a tempo indeterminato: il 45,6% è stabilmente collocato nella scuola da più di dieci anni. La permanenza sulla stessa sede per diversi anni stimola il lavoro di gruppo, il raggiungimento di un’intesa sui principi educativi da adottare nelle relazioni con allievi e famiglie e l’accordo sui risultati dal conseguire sia sul piano didattico che su quello educativo. La stabilità del corpo docente è anche sinonimo di un clima scolastico sereno e di una buona soddisfazione professionale da parte degli insegnanti. Altro fattore positivo è l'incremento degli insegnanti che, nel corrente anno scolastico, sono stati assunti a tempo indeterminato, indice di un rinnovamento del personale scolastico. Ciò inoltre concorre ad alimentare l'alta percentuale (75,6%) degli insegnanti con contratto a tempo indeterminato in servizio presso la Direzione di Castellamonte. La nostra istituzione scolastica sta affrontando anche il tema di come le nuove tecnologie modificano, o aiutano a modificare, i tradizionali modelli di insegnamento, proponendo agli insegnanti corsi di aggiornamento sull’utilizzo delle risorse informatiche e multimediali, cercando di vincere la naturale resistenza dei docenti con elevata età anagrafica.

Vincoli

L’incidenza di docenti con elevata età anagrafica implica una maggiore resistenza all’utilizzo didattico delle nuove strumentazioni tecnologiche. Il gap generazionale pesa, poiché indubbiamente sussiste una certa distanza fra chi l’informatica deve apprenderla ex novo ed i digital natives che considerano le tecnologie come un elemento naturale, non provando alcun disagio nel manipolarle ed interagire con esse. La conoscenza della lingua straniera è un altro dei nodi cruciali poiché il livello di competenza linguistica è inversamente proporzionale all’età e si innalza progressivamente con l’abbassarsi di questa.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Come si evince dai dati riportati nella tabella inserita, il numero degli alunni non ammessi alla classe successiva per l'a.s. 2016/17 è minore rispetto all'a.s. precedente: si tratta di un solo alunno in confronto ai sette dell'anno precedente. . Si evince dunque che il lavoro svolto dagli insegnanti durante il corrente a.s. ha permesso un recupero funzionale. Per l’anno scolastico 2016/17 la percentuale di alunni che ha abbandonato gli studi in corso d’anno è pari allo 0%: questo indica che i criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti e che la distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

Punti di debolezza

Il numero degli studenti trasferiti, in uscita, in corso d’anno è significativamente maggiore rispetto alla percentuale provinciale, regionale e nazionale. Una delle cause prioritarie di trasferimento della scuola è legata a movimenti migratori, quindi di trasferimento in altre città o Paesi per esigenze lavorative delle famiglie, con particolare riferimento agli alunni di origine extra comunitaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La lettura dei dati e degli indicatori in un’ottica comparativa ci permette di assegnare una valutazione complessivamente positiva in quanto gli alunni non ammessi alla classe successiva nell'a.s. in corso è decisamente diminuita rispetto all'a.s. precedente. Non è possibile attribuire un voto di eccellenza alla nostra scuola a causa del fatto che la percentuale degli alunni trasferiti in uscita in corso d'anno è decisamente maggiore rispetto ai riferimenti provinciali, regionali e nazionali. La valenza del giudizio espresso trova ragion d’essere se messa in relazione con il contesto di azione dell’istituzione scolastica, un contesto che presenta un’ utenza eterogenea per classe sociale ed economica e che è diventato bacino di accoglienza di flussi migratori. Riuscire a garantire standard qualitativi così elevati è indice di una scuola che ha saputo calibrare i processi educativi ed istruttivi alla realtà territoriale nella quale è inserita.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Le prove standardizzate nell'a.s. 2016/17 denotano il raggiungimento degli standard regionali e nazionali in italiano, superando, nelle classi seconde, il punteggio medio sia regionale che nazionale; per quanto riguarda matematica i risultati sono in linea con le medie regionali e nazionali I dati positivi indicano che i contenuti dei quesiti delle prove sono stati coerenti con l’insegnamento curricolare impartito durante l’anno scolastico e che gli alunni hanno appreso e interiorizzato positivamente gli obiettivi richiesti dalla programmazione istituzionale. Altro dato significativo è fornito dai livelli di apprendimento degli studenti: come si nota dal grafico fornito, la percentuale di studenti, collocata nel livello 5, di seconda e quinta in italiano e di quinta in matematica è in linea o al di sopra della media nazionale, come lo scorso anno scolastico. La concentrazione degli alunni nel livello 1 è inferiore alla media regionale e nazionale sia per le classi seconde che per le classi quinte in italiano e matematica La variabilità dei punteggi dentro le classi risulta inferiore rispetto alla media nazionale: si desume omogeneità all'interno delle classi.

Punti di debolezza

Si rileva una discrepanza nei risultati delle prove tra i diversi plessi; da evidenziare, in particolare, in uno dei plessi distaccati, il dato relativo alla differenza ESCS nelle prove di italiano (-10) e matematica(-6) in una classe quinta. Tale dato si può spiegare col fatto che la scuola è formata da due pluriclassi con contesto socio economico particolare. La variabilità dei punteggi tra le classi risulta maggiore rispetto alla media nazionale: tale dato si potrebbe spiegare la variabilità dei contesti socio-economici dei differenti plessi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La valutazione inerente le prove standardizzate nazionali di italiano e matematica nelle classi quinte è positiva, in quanto i risultati non si discostano in maniera significativa da quelli ottenuti da scuole con background socio-economico e culturale simile e la quota di studenti collocata nei differenti livelli è in linea con quella nazionale. Si segnala una discrepanza nei risultati delle prove tra i diversi plessi. La varianza dentro le classi è inferiore alla media nazionale. La quota di studenti collocata nel livello 5 è superiore alla media nazionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze chiave europee su cui la scuola lavora maggiormente: comunicazione nella madre lingua, competenza matematica, competenza digitale e consapevolezza ed espressione culturale. L’istituto utilizza una griglia con i giudizi e gli indicatori per la valutazione del comportamento e il documento di certificazione delle competenze che viene rilasciato al termine del primo ciclo di Istruzione, come da normativa vigente. I documenti favoriscono una valutazione più completa e una comunicazione più efficace tra ordini di scuola relativa al percorso scolastico degli alunni. I risultati conseguiti nelle competenze in cui si è investito maggiormente hanno raggiunto un buon livello. In previsione del dimensionamento e della conseguente creazione dell’Istituto Comprensivo, la formazione degli insegnanti sarà mirata all’acquisizione delle competenze per la costruzione di un curricolo verticale e la progettazione, formazione e valutazione delle competenze al fine di seguire una linea comune. L’azione progettuale verterà principalmente l’ambito delle competenze chiave quali: imparare ad imparare e spirito di iniziativa ed imprenditorialità, ambiti per i quali è opportuno un maggiore investimento.

Punti di debolezza

Tra i punti di debolezza è da rimarcare la mancanza di criteri di valutazione per la didattica condivisi, che tengano conto non solo degli esiti delle prestazioni finali, ma anche dei processi e delle strategie messe in atto, dei progressi compiuti, delle circostanze e dei tempi nei quali le competenze si sono sviluppate. Sarebbe opportuno realizzare alcune prove di valutazione delle competenze sin dalla classe prima, al fine di raccogliere documentazione utile per giungere ad una più completa certificazione delle competenze al termine del ciclo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha arricchito la propria offerta progettuale e formativa in riferimento alle competenze chiave e di cittadinanza. L'introduzione dell'utilizzo della griglia valutativa e del modello della certificazione delle competenze ha permesso agli insegnanti un uso più puntuale ed efficace della valutazione dei propri alunni. Trattandosi di una modulistica nuova si auspica per il prossimo anno un utilizzo ancora più consapevole e autonomo.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Dall'analisi dei dati Invalsi forniti dalle tabelle si riscontra un risultato positivo sia in italiano che in matematica. Lo scambio di informazioni con la scuola secondaria di primo grado si concretizza attraverso incontri periodici tra i docenti dei diversi ordini scolastici. I risultati degli studenti nella scuola secondaria di primo grado sono in linea con quelli rilevati nella scuola primaria. L’azione formativa della scuola può definirsi efficace quando assicura risultati a distanza degli studenti nei successivi percorsi di studio o di lavoro. La nostra istituzione scolastica ritiene sia importante conoscere i percorsi formativi degli studenti in uscita dalla scuola del primo ciclo ad un anno di distanza ed è, per questo motivo, che, in accordo con la scuola secondaria di primo grado presente sul territorio, vengono programmati colloqui alla fine del primo quadrimestre fra gli insegnanti che hanno terminato il quinquennio di scuola primaria ed i docenti della scuola secondaria. Lo scambio di informazioni nel corso del primo anno di scuola secondaria di primo grado con i docenti dei due ordini nasce dall’esigenza di attivare una collaborazione volta a definire dei percorsi formativi adeguati ed a prevenire le difficoltà che si riscontrano nel passaggio di un ordine di scuola all’altro.

Punti di debolezza

La scuola raccoglie verbalmente informazioni sui risultati degli studenti nel successivo percorso di studio. Tale pratica risulterebbe più agevole con la costituzione di un Istituto Comprensivo, che garantirebbe un passaggio di informazioni costante e puntuale al fine di stabilire degli standard di riferimento, anche nei criteri valutativi e migliorare l’adeguatezza delle proposte formative, sia attraverso uno scambio di documentazione che provenga dall'ordine di scuola successivo e orienti il piano didattico dell'ordine di scuola inferiore.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati nelle Prove Invalsi sono in linea o di poco superiori alle medie nazionali. Il giudizio è in parte influenzato dalla mancanza di un adeguato scambio di informazioni tra gli ordini di scuola, in particolare tra la scuola secondaria di primo grado e la primaria: manca un'effettiva documentazione riguardante gli alunni che nell'a.s. 2016/17 hanno iniziato il primo anno di scuola secondaria di primo grado.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola elabora un proprio curricolo a partire dalle Indicazioni ministeriali, curricolo che viene annualmente rivisto e riadattato. In tale programmazione vengono esplicitati gli obiettivi da raggiungere al termine di ogni anno di corso di ogni disciplina. L'adozione del modello di sperimentazione della certificazione delle competenze e di una griglia comune per la valutazione del comportamento è stato un primo passo verso una valutazione condivisa collegialmente. Il corpo docenti dovrà ancora lavorare per dotarsi di criteri comuni per la correzione di prove strutturate per classi parallele. In questo anno scolastico sono state condivise collegialmente attività di recupero e potenziamento.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La gestione ed organizzazione dei tempi e degli spazi è adeguata alle risorse di cui la scuola dispone. La scuola ha promosso l'utilizzo di modalità didattiche innovative, adottando, da settembre 2015, il registro elettronico. Inoltre, per favorire la crescita digitale dell'istituto, è stato creato un team dell'innovazione. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la promozione di un clima di rapporti positivi e la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti, ma la condivisione avviene ancora in modo disomogeneo.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola adotta strategie per la promozione dei processi di inclusione e il rispetto delle diversità, adegua i processi di insegnamento e di apprendimento ai bisogni formativi di ciascun allievo nel lavoro d’aula e nelle altre situazioni educative, per cui, complessivamente, si colloca in una posizione positiva, nonostante la mancanza di risorse e di adeguati periodi di formazione per i docenti. Dall'anno scolastico 2015/2016 sono stati istituiti gruppi di livello per classi aperte per consentire azioni di recupero e di sostegno a favore di alunni in difficoltà e alunni stranieri.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola verifica la validità e l’efficacia degli strumenti e delle procedure adottate per garantire la migliore continuità educativa fra la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado e promuove specifici progetti di continuità per realizzare concreti ed efficaci percorsi di collegamento tra i diversi ordini di scuola. Le attività di orientamento risultano maggiormente sviluppate rispetto agli anni scolastici precedenti in quanto questa si è posta maggiore attenzione a un percorso formativo-educativo finalizzato all'analisi ed alla consapevolezza di sè come soggetto sociale.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Punti di Debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. L'offerta progettuale è stata ampliata, aumentando il numero dei progetti rispetto all'.a.s. precedente e partecipando a bandi per implementare i finanziamenti.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Punti di Debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola mostra una buona capacità nel prendersi cura delle competenze del personale, cercando di soddisfare il bisogno di autorealizzazione e coinvolgendo i soggetti verso la realizzazione comune degli scopi dell’organizzazione raggiungibili mediante la progettualità e il senso di appartenenza. Promuove inoltre, fin dove le è possibile, la costituzione di un ambiente favorevole di scambio e condivisione. La scuola ha raccolto le esigenze formative del personale incrementando le iniziative formative per i propri docenti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Punti di Debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola presenta, non senza difficoltà, una situazione di integrazione con il territorio e con i diversi comuni con cui collabora. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio. Nel rapporto con i genitori sono da potenziare i rapporti di coinvolgimento, collaborazione e partecipazione alle varie attività proposte.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Competenze chiave europee

PRIORITA'

Acquisire competenze più ampie, da definire e selezionare in chiave unitaria, per una buona riuscita nell'apprendimento.

TRAGUARDO

Guidare l'alunno a riconoscere le proprie capacità ed i propri limiti in un processo di autovalutazione e di auto-orientamento.

MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Considerando i risultati positivi ottenuti lavorando sullo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza e considerando importante tale ambito, si intende continuare a lavorare in questa direzione.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Costruzione del curricolo verticale come guida per la didattica e la valutazione.

Promuovere una didattica per competenze per un apprendimento esperienziale che consenta la valutazione delle competenze attraverso apposite rubriche.

Inclusione e differenziazione

Progettare e sviluppare attività didattiche finalizzate al contrasto della discriminazione, del bullismo (anche informatico) e dell'emarginazione.

Continuita' e orientamento

Realizzare attività di orientamento mirate allo sviluppo di abilità relazionali e all'acquisizione di maggiore autonomia personale

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Realizzare progetti prioritari finalizzati all'acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Attivare corsi di formazione mirati all'approfondimento delle competenze chiave e di cittadinanza.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità

Lavorare su alcuni principi, come il rispetto dell'altro e del diverso, che stanno alla base di una buona convivenza sociale, implica l'acquisizione di competenze più ampie, quelle di cui ogni persona ha bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personale, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione, e che rinforzano il percorso di apprendimento continuo che si prolunga per l’intero arco della vita.