Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

SI TRATTA DI UNA DELLE ZONE PIÙ INDUSTRIOSE DELLA PROVINCIA DI BRESCIA DENOMINATA FRANCIACORTA. L'IMPEGNO LAVORATIVO SPAZIA IN TUTTI I SETTORI DELLA PRODUTTIVITÀ. SONO NUMEROSE LE AZIENDE VITIVINICOLE PRODUTTRICI DI VINO FAMOSO IN TUTTO IL MONDO. ESISTONO NUMEROSE IMPRESE ARTIGIANALI, SPESSO A GESTIONE FAMILIARE E PICCOLE/GRANDI INDUSTRIE CHE SI QUALIFICANO PER LA SPECIALIZZAZIONE E L'ALTA TECNOLOGIA DEL CICLO PRODUTTIVO, INTRATTENENDO RAPPORTI DI LAVORO CON MERCATI NAZIONALI ED ESTERI. IL TURISMO È UN ALTRO ASPETTO DI RILIEVO DELLA ZONA. GLI ALUNNI VIVONO IN AMBIENTI ADEGUATI A UNO SVILUPPO ARMONICO E SALUTARE E NON MANIFESTANO SITUAZIONI DI DEGRADO O DI TRASCURATEZZA.

Vincoli

NESSUN VINCOLO DA RILEVARE.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

INNUMEREVOLI LE RISORSE AMBIENTALI E CULTURALI CHE IL TERRITORIO E OFFRE, ENTRO CUI L'ISTITUTO è INSERITO IN UN DIALOGO COSTANTE E PROFICUO. LA SCUOLA APERTA AL TERRITORIO INTRATTIENE NUMEROSI CONTATTI CON ENTI UNIVERSITARI LOMBARDI E ESTERI. PARECCHIE AZIENDE COLLABORANO CON LA SCUOLA E SONO ATTENTE AL SUO PROGETTO EDUCATIVO. QUASI OGNI CENTRO DELLA ZONA È DOTATO DELLE FONDAMENTALI STRUTTURE IDONEE ALLA CRESCITA PERSONALE E COLLETTIVA E FACILMENTE RAGGIUNGIBILI E FRUIBILI: BIBLIOTECHE PUBBLICHE, CINEMA, IMPIANTI SPORTIVI E PER IL TEMPO LIBERO.

Vincoli

NON SONO PRESENTI PARTICOLARI VINCOLI

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'ISTITUTO E' FORMATO DA PIU' PLESSI COLLEGATI FRA LORO. UN AMPIO PARCHEGGIO OSPITA 12 BUS DI LINEA PUBBLICA PER CONSENTIRE L'ACCESSO ALL'ISTITUTO. VI E' INOLTRE UN PARCHEGGIO PRIVATO PER OLTRE 200 VETTURE. L'ACCESSO E' PRIVO DI BARRIERE ARCHITETTONICHE. SONO PRESENTI LE SEGUENTI STRUTTURE DUE PALESTRE CAMPI DI CALCETTO PISTA DI ATLETICA CAMPO DI PALLAVOLO ANFITEATRO ESTERNO 800 POSTI AUDITORIUM SALA CONFERENZE LABORATORI MULTIMEDIALI DIPARTIMENTI DISCIPLINARI ATTREZZATI L'INTERO ISTITUTO E' INTERAMENTE COPERTO DA UNA RETE WIFI INTERNA, CHE RAGGIUNGE TUTTI GLI SPAZI PRESENTI, TUTTE LE AULE SONO MUNITE DI IMPIANTO AUDIO/VIDEO CONNESSO ALLA RETE. L'ISTITUTO E' FORTEMENTE IMPEGNATO NELL'INNOVAZIONE TECNOLOGICA E MULTIMEDIALE (LIM, AULE DIGITALI) E NELLA FORMAZIONE TECNICA E DIDATTICA DEL PERSONALE INSEGNANTE, IN VISTA DI UNA COSTANTE INNOVAZIONE. LE RISORSE ECONOMICHE DIPENDONO PER LA QUASI TOTALITA' DALLE RETTE. A CIO' PER LE FAMIGLIE SI AGGIUNGONO CONTRIBUTI DERIVANTI DA ENTI PUBBLICI O PRIVATI (DOTE SCUOLA REGIONE LOMBARDIA,BORSE DI STUDIO, CONTRIBUTI DA ENTI E ASSOCIAZIONI). SI MUOVE NELLA DIREZIONE DELL'AIUTO ALLE FAMIGLIE, CHE SCELGONO L'ISTITUTO, LA RATEIZZAZIONE DELLA RETTA E LA SCELTA DI MANTENERE LE RETTE PIU' CONTENUTE POSSIBILE.

Vincoli

IL PRINCIPALE VINCOLO DAL VISTA ECONOMICO E' LA TOTALE DIPENDENZA DALLE RETTE VERSATE DALLE FAMIGLIE.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

DOCENTI TUTTI ABILITATI E COLLOCABILI PER LA MAGGIOR PARTE IN UNA FASCIA DI ETA' TRA I 30 E I 45 ANNI. TURN OVER MINIMO E ALCUNI DOCENTI HANNO SCELTO LA SCUOLA PARITARIA CATTOLICA COME SEDE DEFINITIVA DAL PUNTO DI VISTA PROFESSIONALE E LAVORATIVO. ALCUNI DOCENTI SONO IN POSSESSO DI CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE (C1, B2) TALI DA CONSENTIRE L'INSEGNAMENTO DISCIPLINARE IN LINGUA STRANIERA. CON L'OBIETTIVO DI FAVORIRE L'ACQUISIZIONE DELLA LINGUA INGLESE, SIN DALLA PRIMARIA SI AFFIANCANO AGLI INSEGNANTI DI LINGUA INSEGNANTI DI MADRELINGUA INGLESE IN COMPRESENZA. L'ISTITUTO DA PIU' ANNI HA ADOTTATO IL REGISTRO ON LINE E I DOCENTI HANNO GENERALMENTE BUONE COMPETENZE INFORMATICHE TALI DA FRUIRLE NELLA DIDATTICA. LA FORMAZIONE SIA INTERNA CHE ESTERNA E' DECISA IN GRAN PARTE DAL CONSIGLIO DI DIREZIONE DELLA SCUOLA, PUR AVENDO ARTICOLAZIONI DIVERSIFICATE NEI TRE GRADI DI SCUOLA SECONDO LE ESIGENZE SPECIFICHE.

Vincoli

NON SE NE EVIDENZIANO

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

IL LICEO NEI SUOI TRE INDIRIZZI HA UN VALORE DI NON AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA VERAMENTE BASSO DOVUTO ALLA PERSONALIZZAZIONE DELLA DIDATTICA E AI CRITERI VALUTATIVI GENERALMENTE ADEGUATI A GARANTIRE IL SUCCESSO FORMATIVO. GLI ALUNNI OLTRE AL NORMALE RECUPERO IN ITINERE SONO COSTANTEMENTE MONITORATI DAI TUTOR/COORDINATORI IN MODO DA ESSERE CONSAPEVOLI E ATTORI DEL PROPRIO PROCESSO FORMATIVO. LA SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO E' UN'OCCASIONE PER PERMETTERE AGLI ALUNNI DI ACQUISIRE I REQUISITI MINIMI SOPRATTUTTO NELLE MATERIE DI INDIRIZZO. IN CONCLUSIONE POSSIAMO EVIDENZIARE CHE OLTRE A QUALCHE CASO DI GIUSTO RIORIENTAMENTO NON SI PROSPETTANO CASI DI ABBANDONO SCOLASTICO. PER LA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO LE NON AMMISSIONI AL SECONDO ANNO DEL BIENNIO E ALL'ESAME DI STATO SONO ESITO DI VALUTAZIONE COLLEGIALE DEL NON RAGGIUNGIMENTO DELLE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA E DEI RISULTATI MINIMI DEGLI OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO E DEI TRAGUARDI DI COMPETENZA PREVISTI DALLE INDICAZIONI 2012. DURANTE IL CORSO DELL'ANNO E NELLA PAUSA ESTIVA SONO IMPLEMENTATI PERCORSI DI RECUPERO E CONSOLIDAMENTO.

Punti di debolezza

L'ESAME DI STATO PER LA MODALITA' DI SVOLGIMENTO NON SEMPRE RIESCE A VALORIZZARE LE ALTE COMPETENZE DEGLI ALUNNI CHE A VOLTE SONO MORTIFICATE DA UNA RICHIESTA DI PRESTAZIONE ANCORA NOZIONISTICA.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

LA SCUOLA NON PERDE STUDENTI NEL PASSAGGIO DA UN ANNO ALL'ALTRO PERCHE' E' ATTENTA A RIORIENTARE CERCANDO IN COLLABORAZIONE CON LA FAMIGLIA L'INDIRIZZO SCOLASTICO PIU' CONSONO ALLO STILE COGNITIVO DEGLI ALUNNI IN DIFFICOLTA'. LA DISTRIBUZIONE DEGLI STUDENTI PER FASCE DI VOTO EVIDENZIA UNA SITUAZIONE DI EQUILIBRIO. I CRITERI DI SELEZIONE RIVISTI ANNUALMENTE DAL COLLEGIO DEI DOCENTI SONO NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI ADEGUATI A GARANTIRE IL SUCCESSO FORMATIVO DEGLI STUDENTI. IL COLLEGIO DOCENTI E, NELLO SPECIFICO, I SINGOLI CONSIGLI DI CLASSE SONO IMPEGNATI NELLA PERSONALIZZAZIONE DEI PERCORSI CHE CONSENTANO IL SUCCESSO FORMATIVO E DIDATTICO A TUTTI GLI ALUNNI, NELLA PROMOZIONE DELLA GLOBALITA' DELLA PERSONA E SECONDO LE ARTICOLAZIONI DISCIPLINARI PREVISTE. IL FREQUENTE RAPPORTO DELLE FAMIGLIE CON I DOCENTI E LA FIGURA DEL COORDINATORE DI CLASSE E' VOLTO A COSTRUIRE UNA COLLABORAZIONE STABILE E PROFICUA, PER LA REALIZZAZIONE DI PERCORSI ADEGUATI ALLE ESIGENZE EDUCATIVO-DIDATTICHE DEL SINGOLO ALUNNO E AL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DIDATTICI ED EDUCATIVI CONDIVISI. SONO ATTIVE ESPERIENZE DI RECUPERO E CONSOLIDAMENTO E POTENZIAMENTO DELLE DIVERSE DISCIPLINE SIA NELLA SINGOLA CLASSE CHE PER CLASSI PARALLELE.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I RISULTATI INVALSI MOSTRANO UN ESITO POSITIVO E SI COLLOCANO GENERALMENTE NEI TRE INDIRIZZI DEL LICEO SOPRA LA MEDIA NAZIONALE. ANCHE PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO I RISULTATI DELLE PROVE INVALSI DELL'ESAME DI STATO, SI COLLOCANO, NEL VALORE MEDIO, AL DI SOPRA DELLA MEDIA NAZIONALE E REGIONALE LOMBARDA.TRA LE CINQUE SEZIONI SI NOTA GENERALMENTE UNA CERTA VICINANZA DI RISULTATI, ANCHE SE SI NOTANO IN ALCUNE ANNATE E IN ALCUNE SEZIONI QUALCHE DIFFERENZA, CHE COMUNQUE NON FA SCENDERE IL POSITIVO RISULTATO MEDIO.

Punti di debolezza

ALCUNE NOSTRE CLASSI, IN PARTICOLARE IL LICEO CLASSICO,RISULTANO PENALIZZATE PER IL COSIDDETTO CHEATING; INFATTI LA PERFORMANCE E' COSI' ALTA TALE DA FAR PRESUPPORRE AUTOMATICAMENTE IL CHEATING (COPIARE)TALE EVENTUALITA' NON SI E' MAI VERIFICATA E SI E' FATTO PRESENTE TALE DEBOLEZZA ALL'INVALSI. NOTA: I PUNTEGGI SONO ABBASSATI DA INVALSI IN BASE AL SUPPOSTO CHEATING ANCHE ALLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO VIENE TALVOLTA ATTRIBUITO UN CHEATING ALTO, ANCHE SE LE PROVE SONO SEMPRE ESEGUITE SEGUENDO ALLA LETTERA LE INDICAZIONI DELL'INVALSI, DI CUI IL GARANTE E' IL PRESIDENTE DI COMMISSIONE, INCARICATO DALL'UFFICIO SCOLASTICO TERRITORIALE. LE PROVE SONO SOMMINISTRATE E SOSTENUTE DURANTE L'ESAME DI STATO DI CONCLUSIONE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

CONSIDERANDO I TRE INDIRIZZI LICEALI I NOSTRI ALUNNI, AL NETTO DI EVENTUALI CHEATING, NELLE PROVE OTTENGONO RISULTATI POSITIVI. PER QUANTO RIGUARDA LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO IN VISTA DELL'ESAME DI STATO DI CONCLUSIONE DEL PRIMO CICLO, NELLE SINGOLE CLASSI VENGONO SOMMINISTRATE NEL CORSO DELLA SECONDA PARTE DEL TERZO ANNO PROVE DI SIMULAZIONE CHE AIUTINO GLI STUDENTI AD AFFRONTARE LA PROVA INVALSI CON TRANQUILLITA' E CON LA CONOSCENZA E LA CONSAPEVOLEZZA DELLA TIPOLOGIA DI PROVA E DEI TEMPI DI ESECUZIONE.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L'ISTITUTO MADONNA DELLA NEVE È LUOGO DI FORMAZIONE E DI EDUCAZIONE INTEGRALE DELLA PERSONA ATTRAVERSO LO STUDIO, LA RIFLESSIONE, L’ACQUISIZIONE DELLE CONOSCENZE E COMPETENZE DI CITTADINANZA E LO SVILUPPO DELLA COSCIENZA CRITICA DEGLI STUDENTI.È UNA COMUNITÀ IN DIALOGO, IN RICERCA, FONDATA SUI VALORI CRISTIANI E VOLTA ALLA CRESCITA DELLA PERSONA IN TUTTE LE SUE DIMENSIONI. IN ESSA OGNUNO OPERA PER GARANTIRE LA FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA, LA REALIZZAZIONE DEL DIRITTO ALLO STUDIO, LO SVILUPPO DELLE POTENZIALITÀ DI CIASCUNO E IL RECUPERO DELLE SITUAZIONI DI SVANTAGGIO, IN ARMONIA CON I PRINCIPI SANCITI DALLA COSTITUZIONE. IL VOTO DI CONDOTTA E' L'INDICATORE DEL PROGRESSO COMPORTAMENTALE, CULTURALE E DI PARTECIPAZIONE ATTIVA E CONSAPEVOLE ALLA VITA SCOLASTICA. NUMEROSI SONO I PROGETTI DEDICATI SIA ALLA CONOSCENZA DI SE' CHE ALLA COSTRUZIONE DI RELAZIONI, VOLTI AD AUMENTARE LE COMPETENZE CHIAVE DEGLI ALUNNI.

Punti di debolezza

DIFFICOLTA' NEL FAR CONFLUIRE LA VALUTAZIONE DEI SINGOLI PROGETTI E FARLI CONFLUIRE IN UNA TABELLA DOCIMOLOGICA.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

IN TUTTE LE CLASSI GLI ALUNNI RAGGIUNGONO COMPETENZE DI CITTADINANZA ELEVATE GRAZIE AI NUMEROSI PROGETTI CHE PERMETTONO DI RAGGIUNGERE IN MODO OTTIMALE AGLI ALUNNI AUTONOMIA NELLO STUDIO E NEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO. IL COMPORTAMENTO E LA CURA DEGLI AMBIENTI COMUNI, ANCHE GRAZIE ALLA PARTECIPAZIONE ATTIVA DEI DOCENTI, HA RAGGIUNTO LIVELLI PRESSOCCHE' SODDISFACENTI IN TUTTE LE CLASSI. NON DA MENO E' LA PARTECIPAZIONE DEI GENITORI CHE ATTIVAMENTE COLLABORANO ANCHE ATTRAVERSO ASSEMBLEE ALLA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE. IL RISCONTRO E' DATO DALL'OSSERVAZIONE DEGLI EDUCATORI/GENITORI, DA QUESTIONARI SOMMINISTRATI SIA AI DOCENTI CHE AGLI ALUNNI.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

COME SI EVINCE DAI GRAFICI L'ESITO DEI NOSTRI ALUNNI DEI LICEI E' SOPRA LA MEDIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO: L'ALTA PERCENTUALE DI CORRISPONDENZA TRA IL CONSIGLIO ORIENTATIVO E LA SCELTA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO, SUPERIORE SIA ALLA MEDIA ITALIANA CHE A QUELLA REGIONALE, EVIDENZIA I PUNTI DI FORZA: - EFFICACIA DEL LAVORO DI ORIENTAMENTO, VISTI ANCHE GLI ALTI RISULTATI DI PROMOZIONE AL PRIMO ANNO, SUPERIORI AL DATO ITALIANO E REGIONALE - FIDUCIA NELLE INDICAZIONI E NEI CONSIGLI DELL'EQUIPE DEI DOCENTI DA PARTE DEGLI STUDENTI E DELLE FAMIGLIE CHE FREQUENTANO L'ISTITUTO.

Punti di debolezza

TERMINATO IL PERCORSO LICEALE E' DIFFICILE SEGUIRE LE STRADE INTRAPRESE DAI DIPLOMATI IN QUANTO I NOSTRI UTENTI PROVENGONO DA UNA TRENTINA DI PAESI DELLA PROVINCIA DI BRESCIA E BERGAMO. E' ALLO STUDIO LA POSSIBILITA' DI COSTITUIRE UNA BANCA DATI INFORMATICA IN GRADO DI MONITORARE IL PERCORSO DEGLI EX ALUNNI.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

PUR NON AVENDO ANCORA UNA SISTEMATICITA' ADEGUATA NELLA RACCOLTA DELLE INFORMAZIONI SUI RISULTATI DEGLI STUDENTI NEI SUCCESSIVI PERCORSI DI STUDIO, CI COLLOCHIAMO AD UN QUARTO LIVELLO GRAZIE AI RISULTATI OTTENUTI DAGLI ALUNNI IMMATRICOLATI E DAI RISULTATI POSITIVI DOPO I PRIMI ANNI DI PERCORSO UNIVERSITARIO. IL DATO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MOSTRA COME GLI STUDENTI IN USCITA DAL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE OTTENGONO NELL'ACCEDERE ALLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO RISULTATI SOPRA LA MEDIA NAZIONALE, REGIONALE E PROVINCIALE, CHE SI ATTESTA INTORNO AL 90 % DI SUCCESSO FORMATIVO DEL PRIMO ANNO.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

PUR RICONOSCENDO DI APPARTENERE AD UN LIVELLO ECCELLENTE, QUELLO CHE DEVE MIGLIORARE MAGGIORMENTE E' LA STRUTTURAZIONE SEMPRE PIU' SISTEMATICA DI PROVE COMUNI PER TUTTI GLI AMBITI DISCIPLINARI E GLI INDIRIZZI DI SCUOLA, CIO' CI COLLOCA AL LIVELLO PRECEDENTE.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'ORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI E DEI TEMPI E' OTTIMA . PERTANTO CI SI COLLOCA NEL LIVELLO 6. LA SCUOLA OFFRE UN AMBIENTE DI APPRENDIMENTO INNOVATIVO, CURANDO GLI ASPETTI ORGANIZZATIVI, METODOLOGICI E RELAZIONALI DEL LAVORO D'AULA.L’ORGANIZZAZIONE DI SPAZI E TEMPI RISPONDE ALLE ESIGENZE DI APPRENDIMENTO DEGLI STUDENTI, PROMUOVE L’UTILIZZO DI MODALITÀ DIDATTICHE INNOVATIVE E LO SVILUPPO DI COMPETENZE TRASVERSALI ATTRAVERSO LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ RELAZIONALI E SOCIALI CHE VEDONO LA PARTECIPAZIONE ATTIVA DEGLI STUDENTI. LE REGOLE DI COMPORTAMENTO SONO DEFINITE E CONDIVISE IN TUTTE LE CLASSI ED I CONFLITTI SONO GESTITI IN MODO EFFICACE, RICORRENDO ANCHE A MODALITÀ CHE COINVOLGONO GLI STUDENTI NELL'ASSUNZIONE DI RESPONSABILITÀ.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

LA QUALITÀ CON LA QUALE LA SCUOLA CURA L’INCLUSIONE DEGLI STUDENTI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI, VALORIZZA LE DIFFERENZE CULTURALI, ADEGUA L’INSEGNAMENTO AI BISOGNI FORMATIVI DI CIASCUN ALLIEVO È VALUTATA AL LIVELLO 6. LE ATTIVITÀ REALIZZATE DALLA SCUOLA PER GLI STUDENTI CHE NECESSITANO DI INCLUSIONE SONO EFFICACI. LA DIFFERENZIAZIONE DEI PERCORSI DIDATTICI IN FUNZIONE DEI BISOGNI EDUCATIVI DEGLI STUDENTI È PIUTTOSTO STRUTTURATA A LIVELLO DI SCUOLA. GLI OBIETTIVI EDUCATIVI SONO DEFINITI E SONO PRESENTI MODALITÀ DI VERIFICA, ANCHE SE ALCUNI LAVORI IN AULA NECESSITEREBBERO DI MAGGIOR SISTEMATICITA'

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

I MAGGIORI PUNTI DI ATTINENZA SI EVINCONO AL LIVELLO 5 LA QUALITÀ CON LA QUALE LA SCUOLA GARANTISCE LA CONTINUITÀ DEI PERCORSI SCOLASTICI E CURA L’ORIENTAMENTO PERSONALE, SCOLASTICO E PROFESSIONALE DEGLI STUDENTI, VIENE VALUTATO POSITIVAMENTE. LE ATTIVITA' DI CONTINUITA' PRESENTANO UN LIVELLO DI STRUTTURAZIONE BUONO, INOLTRE LA SCUOLA REALIZZA ATTIVITA' FINALIZZATE AD ACCOMPAGNARE GLI STUDENTI NEL PASSAGGIO DA UN ORDINE DI SCUOLA ALL’ALTRO.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Punti di Debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

LA SITUAZIONE DELLA NOSTRA SCUOLA SI COLLOCA A LIVELLO 6, ESSENDO ALTO L'IMPEGNO PER DEFINIRE LA PROPRIA MISSION, CHE DEVE ESSERE MAGGIORMENTE ESTESA SU TUTTO IL TERRITORIO. L'ISTITUTO STA ATTUANDO ANCHE UNO SFORZO PER REPERIRE FONDI, CHE GLI CONSENTANO DI MIGLIORARE, GARANTENDO UN'OFFERTA FORMATIVA DI ALTA QUALITA'.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Punti di Debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

LA SCUOLA SI RICONOSCE ALLA DESCRIZIONE DEL LIVELLO 6 LA QUALITÀ CON LA QUALE LA SCUOLA VALORIZZA LE RISORSE PROFESSIONALI TENENDO CONTO DELLE COMPETENZE PER L’ASSEGNAZIONE DEGLI INCARICHI, PROMUOVENDO PERCORSI FORMATIVI DI QUALITÀ, INCENTIVANDO LA COLLABORAZIONE TRA PARI, È VALUTATA MOLTO POSITIVAMENTE, IN CONSIDERAZIONE DEL FATTO CHE LA SCUOLA REALIZZA INIZIATIVE FORMATIVE PER I DOCENTI DI QUALITA? CHE RISPONDONO AI BISOGNI FORMATIVI DEI DOCENTI. NELLA SCUOLA SONO PRESENTI GRUPPI DI LAVORO COMPOSTI DA INSEGNANTI, SPAZI PER LA CONDIVISIONE DI MATERIALI E RISORSE, E' PROMOSSO LO SCAMBIO E IL CONFRONTO TRA DOCENTI, CON ESITI QUALITATIVAMENTE SIGNIFICATIVI.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Punti di Debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

BENCHE' L'ISTITUTO SIA IMPEGNATO NELLA RICERCA DI UN COSTANTE DIALOGO CON IL TERRITORIO E ABBIA UN RAPPORTO POSITIVO E PROPOSITIVO CON LE FAMIGLIE DEI PROPRI ALUNNI, INDIVIDUA COME NECESSARIO PROGETTARE UNA MAGGIORE VISIBILITA' SUL TERRITORIO E RISPONDERE AD UN MAGGIOR COINVOLGIMENTO DEI GENITORI IN ATTIVITA' CHE SI OCCUPINO DELLA GENITORIALITA' E DELLA CRESCITA FORMATIVA DEGLI ADULTI.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

PER IL LICEO: E' NECESSARIO RAGGIUNGERE EQUILIBRIO NELLA CORRISPONDENZA TRA LE ALTE COMPETENZE DEGLI ALUNNI E GLI ESITI

TRAGUARDO

LIVELLI MASSIMI NELLE PROVE STANDARDIZZATE NAZIONALI

Competenze chiave europee

PRIORITA'

VALORIZZAZIONE E POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

TRAGUARDO

PERCORSI DIDATTICI ATTRAVERSO TECNICHE E METODOLOGIE INNOVATIVE, VALORIZZANDO L'UTILIZZO DELLE NUOVE TECNOLOGIE.

MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

PER IL LICEO IL DATO INVALSI SOPRATTUTTO PER IL CLASSICO, NON RENDE GIUSTIZIA ALLE REALI COMPETENZE DEGLI ALUNNI. UNA PERFORMANCE PERCHE' OTTIMA NON PUO' ESSERE ASSOCIATA AL CHEATING. NELL'OTTICA DELLA PROMOZIONE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA, SERVONO SFORZI SEMPRE NUOVI DI FORMAZIONE, RICERCA, AZIONE PER VALORIZZARE, SVILUPPARE E IMPLEMENTARE LE COMPETENZE

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

A PARTIRE DAL TRIENNIO, NEL LICEO, RENDERE GLI ALUNNI COSTRUTTORI DEL PROPRIO PROCESSO FORMATIVO UTILIZZANDO 20% AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA.

INDIVIDUAZIONE DI GRIGLIE E RUBRICHE DI VALUTAZIONE SEMPRE PIU' CONDIVISE E SPERIMENTATE.

PER IL LICEO: NUOVE STRATEGIE METODOLOGIGHE

Ambiente di apprendimento

PER IL LICEO: DIDATTICA PER AMBIENTI DI APPRENDIMENTO (DADA), NUOVI SETTING DI LAVORO. UTILIZZO DI STRATEGIE INFORMATICHE APPLICATE ALLA DIDATTICA

Inclusione e differenziazione

PER IL LICEO: MIGLIORARE LE RELAZIONI TRA ALUNNI DSA E RESTO DEL GRUPPO CLASSE

PER IL LICEO: ARRICCHIRE L'OFFERTA PER IL POTENZIAMENTO DI ALUNNI ECCELLENTI

PER IL LICEO: PERMETTERE AGLI ALUNNI UNA FLESSIBILITA' NELLA COSTRUZIONE DEL PROPRIO PERCORSO FORMATIVO

PRIMO CICLO: MIGLIORARE LA DIDATTICA INCLUSIVA E LA DIFFERENZIAZIONE DEI PERCORSI, SECONDO CRITERI DI RECUPERO, CONSOLIDAMENTO, POTENZIAMENTO

Continuita' e orientamento

PER IL LICEO: CON L'AIUTO DI ESPERTI EVIDENZIARE IN OGNI ALUNNO IN ENTRATA IL PUNTO DI FORZA PER PORTARLO A LIVELLI ALTI

PER IL LICEO: ISTITUZIONE DI UNA DATA BASE CHE MONITORI LE SCELTE UNIVERSITARIE/LAVORATIVE

PRIMO CICLO: MIGLIORARE UNA DIDATTICA E FORMAZIONE CHE FAVORISCA I MOMENTI I PASSAGGI SCOLASTICI IN CONTINUITA'

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

CRESCERE NELLA CONDIVISIONE E COPROGETTAZIONE DI PERCORSI CON ALTRI ENTI SUL TERRITORIO, CHE OFFRANO ESPERIENZE FORMATIVE AI DIVERSI LIVELLI.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità

GLI ALUNNI DA SOGGETTO PASSIVO DEVONO SEMPRE DI PIU' DIVENTARE SOGGETTO PROTAGONISTA E SOPRATTUTTO IN UN LICEO DIVENTARE CONSAPEVOLI DEL PROPRIO PERCORSO E IN OTTICA DI FLESSIBILITA' CONTRIBUIRE ALLA PERSONALIZZAZIONE. INDIVIDUARE OCCASIONI E PROCESSI DI FORMAZIONE DEL PERSONALE DOCENTE, DELLE FAMIGLIE, PER CONDURRE ESPERIENZE DI RICERCA E AZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA, RICERCANDO COLLABORAZIONE, SOSTEGNO E SCAMBIO CON ENTI PUBBLICI E PRIVATI.